TUORO SUL TRASIMENO

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CENNI STORICI

Il paese, dal caratteristico aspetto di borgo medioevale, venne costruito su di un colle intorno al XIV secolo, ma le sue origini sono certamente più antiche: gli scavi effettuati nella zona hanno confermato che nei pressi dell'odierno centro abitato esisteva già un agglomerato urbano in epoca etrusca e romana.
Il nome del paese deriverebbe da un particolare tipo di pesca un tempo praticato nel lago Trasimeno: quello appunto dei "tuori", che consisteva nel creare un luogo a forma di argine (completamente sommerso) composto di rami e frasche legati, dove i pesci si raggruppavano e venivano così facilmente pescati.
In epoca medioevale Tuoro subì le sorti di altri centri umbri di confine trovandosi immischiato nelle lotte fra Perugia, Arezzo e Firenze. Successivamente fu annesso allo Stato Pontificio che vi istituì un posto di dogana ai confini con la Toscana lungo la strada che congiunge Perugia con Cortona; ancora oggi la località conserva il nome di Dogana. 
Tuoro sul Trasimeno è passato alla storia poiché nell'anfiteatro naturale che si estende fra il lago e le colline soprastanti si consumò, nel 217 a.C., una delle più sanguinose battaglie dell'antichità: "La battaglia del Trasimeno" fra Cartaginesi e Romani. Gli uomini del cartaginese Annibale, appostati nelle boscaglie sulle colline circostanti, attaccarono in massa i soldati romani guidati dal Console Caio Flaminio, i quali, presi alla sprovvista, furono costretti a combattere in ordine sparso e sospinti verso il lago senza alcuna possibilità di scampo subirono un terribile massacro. Fu una delle più grandi disfatte dell'esercito romano. La leggenda vuole che il torrente che attraversava la zona fosse per tre giorni rosso di sangue. 

ARTE E MONUMENTI

» Campo del Sole - Situato presso Punta Navaccia, in riva al lago, è un insieme architettonico di sculture che costituisce un vero e proprio museo all'aperto. Raccoglie 27 grandi colonne-sculture in pietra serena (estratta dalle cave locali) realizzate, tra il 1985 e il 1989, da famosi artisti italiani e stranieri. Le opere, disposte a spirale con al centro una tavola sormontata da un simbolo solare, hanno l'aspetto di moderni totem, posti ad indicare il protendersi dell'uomo verso il cielo.

» Centro di documentazione permanente sulla Battaglia del Trasimeno - Inaugurato nel 1996, il Centro offre un'ampia gamma di documentazione e teorie concernenti Annibale e la famosa battaglia tra Cartaginesi e Romani svoltasi in queste zone sulle rive del Lago Trasimeno nel 217 a.C. Attraverso un percorso guidato è possibile apprendere quello che avvenne in questi luoghi, per poi affrontare meglio la visita agli scavi archeologici circostanti. Fra questi, di particolare interesse storico, sono gli "ustrina", grosse fosse fatte costruire, secondo la teoria dominante, da Annibale (anche se non è da escludere che essi esistessero già in precedenza per la produzione della calce) per incenerire migliaia di cadaveri allo scopo di impedire il diffondersi di epidemie.

» Castello di Montegualandro - E' posizionato nelle immediate vicinanze del paese, alla sommità di un'altura che sovrasta sia la Val di Chiana sia il Lago Trasimeno. A causa di questa sua posizione strategica fu più volte distrutto e ricostruito in una continua alternanza di domini, ora dei Perugini, ora degli Aretini.

» Pieve Confini - E' un centro abitato che si trova a poca distanza dal paese lungo la vecchia strada che da Cortona conduceva a Perugia. Nel 1165 vi fu edificata una chiesa che costituisce uno degli esempi più rappresentativi di architettura romanica del Trasimeno.

» Castello e Torre di Vernazzano - Avamposto militare ai confini settentrionali del territorio, fu saccheggiato e incendiato durante la guerra tra Fiorentini e Pontifici. Di tutto il complesso è rimasta la Torre che ha la curiosa caratteristica di essere inclinata come la torre di Pisa.


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