MAGIONE

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CENNI STORICI

Le prime testimonianze scritte di un nucleo abitato nella zona risalgono all'XI secolo, anche se, da alcuni reperti rinvenuti, risulterebbe una precedente frequentazione etrusca e romana. In origine il villaggio si chiamava "Pian di Carpine", denominazione derivata dalla diffusa presenza di "carpini" (alberi ad alto fusto), oggi pressoché scomparsi. Di certo comunque nel 1200 il paese era situato alla confluenza delle strade tra Perugia, Chiusi e il Lago Trasimeno, costituendo un passaggio obbligato per i pellegrini diretti a Roma e in Terra Santa. Per poter assistere detti pellegrini, i Cavalieri dell'Ordine Ospitaliero di San Giovanni di Gerusalemme (poi Cavalieri di Malta) fondarono un ospizio, "La Magione di Pian di Carpine", attorno al quale si sviluppò poi tutto il paese. Le continue lotte tra i comuni che caratterizzarono la seconda metà del XIV secolo determinarono la modifica della struttura dell'"ospitale", che si trasformò in vera e propria postazione di difesa: nel 1379 si parlava già, infatti, di "fortilizio La Magione", termine che finì per designare l'intero abitato.
Nel 1502 nel castello costruito intorno all'ospizio, divenuto sede dei Cavalieri di Malta, si svolse la famosa congiura da parte di alcuni signori della Romagna, delle Marche e dell'Umbria contro Cesare Borgia. Il fatto, conclusosi tragicamente per i cospiratori, ebbe grande rilevanza politica ed è ricordato dal Machiavelli ne "Il Principe".
Magione è passata alla storia anche per aver dato i natali a Frà Giovanni di Pian di Carpine che, inviato dal Pontefice Innocenzo IV  in Oriente nel 1245, ne tornò dopo 2 anni portando una "Historia Mongolorum" (relazione sui Mongoli), che può essere considerata la più antica descrizione storico-geografica dell'Asia Centrale, ricca di notizie riguardanti le tecniche di guerra, la nomenclatura delle armi, la religione animistica di quei popoli. 
Immersa in un ambiente morfologicamente variegato in cui coesistono colline boschi e pianura, Magione, pur avendo acquistato una dimensione moderna, mantiene ancora oggi un'economia a carattere prevalentemente artigianale, basata sulla lavorazione del rame, del legno e del ferro battuto.
In tempi recenti ha avuto un notevole incremento l'industria del turismo, favorita anche alla presenza dell'Autodromo, sede di importanti avvenimenti automobilistici e motociclistici.

ARTE E MONUMENTI

» Castello dei Cavalieri di Malta - Costruito intorno all'Ospizio dell'Ordine Ospitaliero dei Cavalieri Gerosolimitani nel 1300, constava originariamente della torre campanaria e di una cappella dedicata a San Giovanni Battista. La chiesetta, di stile romanico, custodisce due affreschi seicenteschi riconducibili alla scuola del Perugino. Nel corso dei secoli il fortilizio è stato più volte ampliato e ristrutturato fino ad assumere la forma attuale: pianta quadrilatera, torrioni angolari e cortile interno; quest'ultimo è contornato su tre lati da loggiati a tre ordini di arcate sovrapposte sostenuti da archi a sesto ribassato. All'interno si trova la Grande Sala le cui pareti sono adornate con gli stemmi dei Maestri dell'Ordine. Ancora oggi la presenza del Gran Maestro dei Cavalieri viene segnalata con la bandiera issata sulla torre centrale.

» Chiesa Parrocchiale S. Giovanni Battista - Fu edificata nel 1571 dai cavalieri di Malta. Sulla facciata in laterizio, di stile barocco, spiccano i massicci e slanciati pilastri che racchiudono il timpano curvilineo e l'ampio portale. All'interno si trova un pregevole crocifisso ligneo di autore ignoto del XVII secolo. I bombardamenti del 1944 provocarono gravi danni alla navata centrale e all'abside. A seguito dei lavori di ristrutturazione, il pittore futurista Gerardo Dottori eseguì la decorazione degli interni con un ciclo di affreschi. Sotto l'altare maggiore sono custodite le reliquie del patrono di Magione, S. Clemente.

» Chiesa della Madonna delle Grazie - Edificata nel XIV secolo, faceva parte di una antica struttura ospedaliera. All'interno è conservato un pregevole dipinto del 1371, raffigurante la "Madonna del Latte", attribuito ad Andrea Di Giovanni da Orvieto e sono presenti tracce di affreschi.

» Torre dei Lombardi - Fu realizzata tra il XII e il XIII secolo dai Cavalieri Gerosolimitani a scopo di difesa per l'avvistamento dei nemici. Ad essa si poteva accedere attraverso un piccolo ponte levatoio. Con la sua altezza di 30 metri rappresenta il simbolo della città. 

» Santuario della Madonna del Soccorso - Costruita nel XVIII secolo, è ubicata nella vicina località di Soccorso, ha una pianta a croce greca e la cupola di forma ottagonale impreziosita con un lucernario della stessa forma. Al suo interno è conservato un affresco di autore ignoto raffigurante la Vergine che accoglie i fedeli sotto il suo manto.


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